Una rara fiancata di carretto siciliano impreziosisce la collezione
Finalmente, dopo molti anni di ricerca, è riemerso ed entrato in collezione un prezioso frammento della tradizione artistica e popolare siciliana: una fiancata di Carretto Siciliano raffigurante dei Carabinieri Reali in azione risalente alla fine dell’Ottocento o ai primi del Novecento.
La fiancata ritrovata raffigura una scena intensa e drammatica: l’arresto di Alfio, colto subito dopo aver ucciso Turiddu per delitto d’onore. La presenza dei carabinieri, figure centrali nella composizione, sottolinea il momento di passaggio tra la legge non scritta dell’onore e l’autorità dello Stato.
La seconda immagine, altrettanto significativa, mostra invece la liberazione di Alfio. In questa scena l’uomo, ormai libero, si occupa immediatamente della protezione di Santuzza, figura femminile fragile e al tempo stesso centrale nella vicenda.
La storia rappresentata non nasce a teatro, bensi come novella. È tratta da Cavalleria rusticana di Giovanni Verga, pubblicata nel 1880 e divenuta uno dei manifesti del Verismo, corrente letteraria che racconta senza filtri la vita e le leggi non scritte del mondo popolare.























