Un Major della Gendarmeria Nazionale Francese in visita al Museo

Un Major della Gendarmeria Nazionale Francese in visita al Museo

Una visita particolarmente interessante ha caratterizzato oggi la giornata al Museo dei Carabinieri Reali, che ha avuto il piacere di accogliere, insieme alla propria famiglia e ad amici comuni, Martial Brunelli, Major della Gendarmeria Nazionale Francese, attualmente in servizio a Besançon.

Un incontro reso ancora più significativo dalle origini italiane dell’ospite: la famiglia di Martial Brunelli ha infatti radici trevigiane e vanta una lunga tradizione al servizio della Gendarmeria. Diversi suoi avi hanno indossato l’uniforme, tramandando di generazione in generazione un forte senso di appartenenza e di servizio, secondo una tradizione che richiama da vicino quella di tante famiglie dell’Arma dei Carabinieri.

La visita è stata l’occasione per ripercorrere insieme alcuni importanti capitoli della storia dei Carabinieri, a partire dalle origini dell’Arma e dalle prime uniformi, che risentirono anche dell’influenza e dell’ispirazione francese.

Particolare attenzione è stata dedicata alla successiva evoluzione uniformologica dei Carabinieri Reali, ampiamente documentata all’interno del Museo attraverso la sua importante collezione di 105 uniformi, testimonianza concreta dei cambiamenti avvenuti nel corso del tempo e della storia dell’Istituzione.

Ma l’incontro non si è limitato alla storia. Il confronto si è spostato anche sull’attualità e sulle esperienze professionali maturate nei rispettivi Paesi. Si è parlato dei problemi legati all’ordine pubblico e alla criminalità, dei sistemi operativi adottati e delle regole d’ingaggio delle moderne Forze dell’ordine italiane e francesi.

Dal dialogo sono emersi numerosi punti in comune tra le due realtà, a conferma di come, pur appartenendo a Paesi e ordinamenti differenti, Carabinieri e Gendarmeria condividano valori, problematiche operative e una medesima cultura del servizio al cittadino.

Particolarmente piacevole è stato infine il momento dello scambio dei doni, durante il quale il collega d’Oltralpe ha consegnato al Museo alcuni oggetti di grande interesse e bellezza, ulteriore testimonianza dell’amicizia e della vicinanza tra le due istituzioni.

A Martial Brunelli e alla sua famiglia va il nostro ringraziamento per la graditissima visita, con l’auspicio di poterli accogliere nuovamente presto al Museo.

E per il prossimo incontro l’invito è già esteso anche a sua figlia, che ha scelto di proseguire la tradizione di famiglia indossando, a sua volta, l’uniforme della Gendarmeria Nazionale Francese.