Un oggetto curioso del 1903
Tra i gli oggetti curiosi custoditi presso il Museo dei Carabinieri Reali – Collezione Antoniazzi di Conegliano si conserva una particolare tavola manoscritta, datata 11 aprile 1903, che offre uno spaccato insolito e affascinante della vita quotidiana in una caserma dell’Arma agli inizi del Novecento.
Il documento reca in alto l’intestazione «Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Bologna» e richiama il paragrafo 912 del Regolamento di amministrazione e contabilità per i corpi del Regio Esercito. La disposizione riguardava un aspetto molto concreto del servizio: il modo in cui dovevano essere contrassegnati gli oggetti di corredo distribuiti ai militari.
Quando le caratteristiche dell’oggetto lo permettevano, vi dovevano essere apposti con inchiostro indelebile il numero di matricola del militare, il numero del distretto, l’anno e il mese della distribuzione. Al centro della tavola compare infatti, ben evidenziato, l’esempio «2347–63 / 97–3», seguito dalla spiegazione dei diversi numeri.
Più che una normale comunicazione amministrativa, l’oggetto sembra essere stato concepito come una vera e propria tavola d’istruzione da appendere in caserma. Lo suggeriscono il supporto rigido, i fori e i legacci ancora presenti, ma anche la grande cura della calligrafia e dell’impaginazione. Il regolamento veniva così trasformato in un promemoria facilmente consultabile dai carabinieri durante le operazioni relative al corredo.
In fondo al documento compare la qualifica del brigadiere comandante la Stazione, con la relativa firma. È quindi plausibile che la tavola sia stata realizzata per sua iniziativa, o comunque sotto la sua responsabilità, allo scopo di uniformare le procedure ed evitare errori nell’applicazione delle disposizioni amministrative.




















