Il Museo dei Carabinieri Reali saluta il Colonnello Massimo Ribaudo
Il Museo dei Carabinieri Reali saluta il Colonnello Massimo Ribaudo
Oggi, presso il Museo dei Carabinieri Reali, si è svolta una cerimonia semplice ma particolarmente significativa per salutare il Colonnello Massimo Ribaudo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Treviso in partenza per nuova prestigiosa sede, alla presenza del presidente Guido Antoniazzi e di una delegazione dei soci che gestiscono il museo e le attività di ricerca e divulgazione dell’Associazione.
Un momento caratterizzato da cordialità e riconoscenza, nel corso del quale è stato ricordato il rapporto di vicinanza instauratosi negli anni tra il Comando Provinciale e l’associazione di volontariato che cura il Museo.
Il Colonnello Ribaudo, che fin dal suo arrivo a Treviso ha dimostrato attenzione e apprezzamento per il lavoro svolto dall’associazione, ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti che hanno caratterizzato questi anni e la crescita del Museo.
Tra questi, l’inaugurazione ufficiale del Museo dei Carabinieri Reali e le toccanti cerimonie durante le quali sono stati riconsegnati ai familiari di Carabinieri deportati materiali e testimonianze rinvenuti e custoditi dal Museo: occasioni dal profondo valore umano e storico, capaci di restituire alle famiglie frammenti della memoria dei propri cari.
È stata inoltre ricordata la prima intitolazione in Italia di un parco coneglianese al Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto dopo la sua beatificazione, un’iniziativa particolarmente significativa nel percorso di valorizzazione della memoria e dei valori incarnati dall’eroico Carabiniere.
A suggellare il legame costruito in questi anni è stato il presidente dell’associazione, Guido Antoniazzi, che ha consegnato al Colonnello Ribaudo la prestigiosa “Tessera di Cristallo” di Socio Benemerito. Nel conferirgli il riconoscimento, Antoniazzi ha voluto sottolineare e ringraziare il Colonnello per le sue doti di vicinanza, sensibilità e condivisione delle attività e dei progetti portati avanti dal Museo dei Carabinieri Reali.
“Qui mi sono sentito a casa. In certi momenti chi ha un ruolo di comando si sente qualche volta un po’ solo, però la forza la si trova in tutte quelle persone che condividono gli stessi valori, che credono nell’Istituzione anche se non ne fanno parte, sostenendola in tutte le circostanze – ha sottolineato il Colonnello Ribaudo – Mi sono trovato benissimo tutte le volte che sono venuto qua per l’inaugurazione, le prime edizioni del vostro calendario e gli incontri; li ricordo con grande piacere: sono stati momenti sereni e spensierati ai quali ho partecipato con piacere. Ritrovare e condividere le nostre tradizioni, i valori e la nostra storia ci rende più forti e rappresenta il sostegno del nostro agire quotidiano. Non posso che dirvi grazie. È stata un’esperienza bellissima, anche grazie a voi perché avete aggiunto quella componente umana che poi è il vero elemento di forza che ciascuno di noi cerca per sostenere la quotidianità”.
“Il Colonnello è stato per noi una figura di riferimento: ci ha guidati nella partenza e ci ha seguito e sostenuto in questi anni – ha sottolineato il presidente Antoniazzi – Ci tenevamo a lasciare un segno tangibile della nostra gratitudine: una Tessera di Cristallo, la seconda conferita finora dopo quella a Alessandro D’Acquisto, che ha un valore simbolico e rappresenta il riconoscimento di una condivisione di valori che unisce l’Associazione all’Arma dei Carabinieri”.
La cerimonia si è così trasformata non soltanto in un momento di saluto, ma anche nell’occasione per esprimere un sincero ringraziamento a un ufficiale che, durante il periodo trascorso alla guida del Comando Provinciale di Treviso, ha saputo accompagnare e sostenere il percorso del Museo, condividendone lo spirito e l’impegno nella conservazione della memoria dell’Arma.
























